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IˇOnto

Di Elros / Mĺns Björkman
Titolo originale " Iˇonto"

Ai! Táre tarmar yáre tauriva!
En nessa nóre, i Minnónar,
lender nu lassi: antaner lambe
máne norsannar, mavari aldaiva
varnor olvaiva, vorime Ontor,
Eru te cáre Cementario hyermen
aina Yavanna Alduva yénis.

Turmar tusso ar talmaron aldo
pustante pelecco i pelehta ornennar
nwalca quárinen nauca Nornoiva
-- Aule atarinta, Ardo tano --
ar Orcor úmie, angatalaiti
Moringotto, i Melcorohíni
oiale ohtala; onótien ilye
ahava nossi enga i Engwar
i lungamaiti. Lasse ar lóte
voro nar varna Ontonen valda.

Aldamar yára tompe Endóre
palan earello orontinnar pella.
Telcontalli taureva táre ranner,
lírenta linda i lamma erya
enga i ómar unquion salamba
tuilesse; te i taline auri!
Nan sóra sí ná salque cemesse
yasse yávecolindor yáresse tuianer.
Er sí -- enga i aldali ulce,
i Yárea Taure, Yárono mar --
nu Tirini Hisiéva termare i Taure
Ornefangava núra yasse Ontor nurtar.

Traduzione in prosa

Ahimč! Alti pilastri dell'antica foresta! Laggiů il giovane popolo, i Primogeniti, viaggiava sotto le foglie: essi davano voce ai sacri giganti, pastori degli alberi, protettori delle piante, i fedeli Ent: Eru li creň su richiesta della Regina della Terra, santa Yavanna, negli anni degli Alberi.

Difesa dell'arbusto e delle radici degli alberi, essi fermarono l'ascia che cala sugli alberi nelle crudeli mani dei rachitici Nani -- Aule [č] loro padre, il fabbro del Mondo -- e i malvagi Orchi, di ferro calzati, di Morgoth, il figlio di Melcor sempre guerriero; Ho annoverato tutti i popoli furiosi eccetto i Malaticci, i mani pesanti. Foglia e fiore mai sono sicuri ad opera del meritevole Ent.

La vecchia dimora boscosa copriva la Terra di Mezzo in lungo e in largo, dal mare a oltre le montagne. I camminatori della foresta quel giorno vagavano, il loro bel canto l'unico suono, eccetto le voci delle valli che eccheggiavano in primavera; quelli [erano] i giorni vasti! Ma da molto tempo ora c'č l'erba sulla terra dove un tempo germogliavano i portatori di frutti. Solitaria ora -- eccetto gli alberi malvagi, la Vecchia Foresta, dimora dell'Anziano -- sotto le Torri di Foschia rimane la Foresta di Fangorn, l'abisso dove gli Ent si nascondono.

Note

*onto "Ent"
Ipotetico Quenya dal Sindarin onod.
*varnor "protettori"
Plurale di *varno, da BAR "proteggere".
*hyermen "per la preghiera"
Dativo di *hyerme, la forma probabilmente piů corretta dell'erroneo kyerme, in Erukyerme "Colui che prega Eru" (UT).
*Alduva "degli Alberi"
Possessivo duale di alda "albero". Aldu (visto in Aldudénie, Aldúya) dovrebbe rimandare specificamente ai Due Alberi di Valinor.
*yénis "negli anni"
'Breve locativo' plurale di yén "lungo anno".
*ohtala "guerriero"
Participio presente di *ohta- "guerreggiare", dal sostantivo ohta "guerra".
*onótien "Ho calcolato, considerato"
Passato prossimo di not- "calcolare", piů finale della 1Ş persona singolare -n "Io".
*ranner "vagavano"
Tempo passato, plurale 'forte' di ranya- "andare raminghi, vagabondare".
*cemesse "on the earth"
Lockative of cemen; for the assimilation c.f. númessier vs. númen.
*Yárono "dell'Anziano"
Genitivo di *Yáron "uno anziano", da yára "anziano".
*Ornefangava
Possessivo di *Ornefanga, "Barbalbero", p.e. Fangorn.

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