| Mellonath Daeron - La Gilda dei Linguisti di Forodrim |
Di Elros / Mĺns
Björkman
Titolo originale "
Iˇonto"
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Ai! Táre
tarmar yáre tauriva! Turmar tusso
ar talmaron aldo Aldamar yára tompe Endóre |
Ahimč! Alti pilastri dell'antica foresta! Laggiů il giovane popolo, i Primogeniti, viaggiava sotto le foglie: essi davano voce ai sacri giganti, pastori degli alberi, protettori delle piante, i fedeli Ent: Eru li creň su richiesta della Regina della Terra, santa Yavanna, negli anni degli Alberi.
Difesa dell'arbusto e delle radici degli alberi, essi fermarono l'ascia che cala sugli alberi nelle crudeli mani dei rachitici Nani -- Aule [č] loro padre, il fabbro del Mondo -- e i malvagi Orchi, di ferro calzati, di Morgoth, il figlio di Melcor sempre guerriero; Ho annoverato tutti i popoli furiosi eccetto i Malaticci, i mani pesanti. Foglia e fiore mai sono sicuri ad opera del meritevole Ent.
La vecchia dimora boscosa copriva la Terra di Mezzo in lungo e in largo, dal mare a oltre le montagne. I camminatori della foresta quel giorno vagavano, il loro bel canto l'unico suono, eccetto le voci delle valli che eccheggiavano in primavera; quelli [erano] i giorni vasti! Ma da molto tempo ora c'č l'erba sulla terra dove un tempo germogliavano i portatori di frutti. Solitaria ora -- eccetto gli alberi malvagi, la Vecchia Foresta, dimora dell'Anziano -- sotto le Torri di Foschia rimane la Foresta di Fangorn, l'abisso dove gli Ent si nascondono.
| Traduzione dell'originale ad opera di Paolo Astorri. Ultimo aggiornamento della traduzione: 21 Marzo 2003. La versione originale di questo documento č in linea dal 26 Maggio 2000. Ultimo aggiornamento 23 giugno 2002 ad opera di Elros, Mĺns Björkman. |